Compenso dell’amministratore: quando si intende rinunciato
22 Ottobre 2026
Con la sentenza n. 520 del 2025, il Tribunale di Torino, Sezione specializzata in materia di impresa, ha affermato che, se lo statuto di una società non prevede la gratuità della carica assunta dall’amministratore, l’incarico gestorio è assunto a titolo oneroso; la rinuncia al relativo compenso, pertanto, deve risultare da una manifestazione di volontà consapevole […]Attività gestoria dell’amministratore e “particolari cariche”: il criterio di distinzione
30 Settembre 2026
Il Tribunale di Torino, Sezione specializzata in materia di impresa, con la sentenza n. 520 del 2025, ha espresso il principio secondo il quale un amministratore nominato può essere investito dal consiglio di amministrazione di “particolari cariche” e percepire un compenso ulteriore in virtù di tali cariche, purché queste ultime non siano inerenti alla mansione […]Revoca dell’amministratore di S.r.l.: ammissibilità dell’azione autonoma di cognizione
29 Giugno 2026
Con sentenza n. 30533 del 20 novembre 2025, la Corte di Cassazione ha statuito che la domanda di cognizione di revoca dell’amministratore di una S.r.l. può essere proposta dal socio anche in via autonoma rispetto all’azione sociale di responsabilità ex art. 2476, comma 3, c.c., atteso che quest’ultima è connotata da presupposti ulteriori rispetto alla […]Remunerazione degli amministratori di società di capitali e determinazione equitativa del compenso
14 Maggio 2026
Il Tribunale di Milano, Sez. spec. in materia di impresa, con sentenza n. 825 del 30 gennaio 2025 ha ribadito che la carica di amministratore nelle società di capitali non è necessariamente assunta a titolo oneroso, potendo lo statuto prevedere la gratuità della relativa funzione. Qualora, invece, il compenso sia espressamente riconosciuto all’amministratore dallo statuto […]S.r.l.: è nullo l’atto dell’amministratore che modifica sostanzialmente l’oggetto sociale senza decisione dei soci
28 Novembre 2025
Con sentenza del 27 gennaio 2020, n. 1722, il Tribunale di Roma (Sez. spec. In materia d’impresa), ha affermato che l’atto compiuto dall’amministratore di una S.r.l. senza la previa decisione dei soci ex art. 2479, co. 2, n.5 c.c. – quando comporta una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci […]Inopponibilità della sopravvenuta eliminazione della clausola compromissoria nei confronti dell’amministratore cessato dalla carica
9 Marzo 2023
Con Ordinanza 6221 del 2 marzo 2023, la Corte di Cassazione, Sezione VI, ha deciso che “la controversia tra l'amministratore e la società resta soggetta alla competenza arbitrale convenuta, per tale lite, con la clausola compromissoria, ove la soppressione di questa sia stata deliberata dopo la cessazione dalla carica del detto amministratore e non sia […]


